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Come scegliere l’ospedale dove partorire? Una scelta che fa la differenza.
Fino a ieri, chi voleva scegliere in modo consapevole dove partorire doveva affidarsi al passaparola, ai gruppi Facebook, ai racconti sparsi – spesso frammentari, contraddittori, difficili da confrontare. Trovare un ospedale che offrisse l’epidurale 24 ore su 24, il cesareo dolce o semplicemente un’équipe rispettosa e competente era come affrontare una caccia al tesoro. E troppo spesso, il tesoro restava nascosto.
Da questo vuoto informativo è nato BestBirth.it, un osservatorio sull’esperienza del parto nei punti nascita italiani
Oggi BestBirth raccoglie oltre 20.000 esperienze di parto.
Uno dei dataset più ampi disponibili in Italia sull’esperienza della nascita raccontata direttamente dalle madri.
Perché ho creato BestBirth.it
Sono un’ostetrica, ma prima ancora sono una persona che da anni ascolta. Ascolto le voci di donne, coppie, madri, future madri. Ascolto operatori, pazienti, famiglie in cerca di risposte.
E in tutte queste voci ho sentito, sempre, un bisogno urgente, condiviso, quasi gridato in silenzio:
“Aiutateci a scegliere. A capire. A orientarci.”
BestBirth.it nasce proprio da qui.
Dall’ascolto.
Dal desiderio di colmare un vuoto con uno strumento semplice, trasparente, utile, gratuito.
Un ponte mai costruito prima tra chi partorisce e le strutture in cui questo accade.
Perché scegliere dove nascere – e far nascere – è un diritto. E ogni diritto merita voce, spazio e rispetto.
Come funziona BestBirth.it
BestBirth raccoglie le esperienze di parto raccontate direttamente dalle madri attraverso un questionario strutturato.
Il questionario permette di descrivere diversi aspetti dell’esperienza nei reparti maternità: il travaglio e il parto, il supporto ricevuto, l’assistenza all’allattamento, il puerperio e l’accoglienza del neonato nei primi giorni di vita.
Le informazioni raccolte vengono organizzate in schede dedicate ai singoli punti nascita, in modo da rendere più semplice confrontare le diverse strutture.
In questo modo le esperienze individuali diventano dati utili per orientarsi nella scelta dell’ospedale in cui partorire.
Cosa potrai fare su BestBirth.it
✔ Cercare i punti nascita in base alla posizione geografica
✔ Confrontare i reparti maternità per capire quali servizi offrono ( parto in acqua, il cesareo su richiesta, l’epidurale H24, il parto cesareo dolce, l’accesso garantito al partner, il contatto pelle pelle con il bimbo dopo la nascita, il rooming-in, etc.)
✔edere le valutazioni delle madri su aspetti importanti come l’assistenza al parto, il supporto all’allattamento e l’assistenza nel puerperio
✔ Leggere esperienze reali, scritte da chi ha partorito
✔ Condividere la tua esperienza e contribuire ad ampliare la conoscenza sull’esperienza della nascita nei reparti maternità italiani
✔ Segnalare, se lo desideri, eventuali vissuti traumatici o episodi di non rispetto, in modo protetto e anonimo (leggi l’articolo sul tema della violenza ostetrica)
Uno specchio per le strutture, finalmente
Tutte le informazioni presenti su BestBirth.it nascono da chi il parto lo ha vissuto sulla propria pelle.
Non si tratta di dati promozionali, né di comunicati ufficiali: sono esperienze vere, racconti autentici.
Ogni scheda ospedaliera è costruita a partire da una sola fonte: la voce delle donne.
Oggi BestBirth raccoglie oltre 20.000 esperienze di parto provenienti da tutta Italia.
Un patrimonio di informazioni che permette di osservare l’esperienza della nascita dal punto di vista di chi l’ha vissuta direttamente.
Se una struttura ritiene che i dati raccolti non riflettano appieno la realtà, potrà integrarne la descrizione, offrire il proprio punto di vista, entrare nel dialogo.
Ma il cuore resterà sempre lo stesso: le esperienze delle persone.
Per la prima volta, gli ospedali avranno a disposizione uno strumento inedito per comprendere come viene percepito il loro lavoro dall’esterno: uno specchio gentile ma onesto, fatto di vissuti reali, capace di offrire spunti preziosi per riflettere, migliorare, crescere.
Le strutture in cui si lavora con rispetto, attenzione e umanità potranno vedere finalmente riconosciuto il proprio impegno, attraverso le parole di chi ha vissuto quell’esperienza.
Allo stesso modo, laddove emergano criticità o fatiche non sempre visibili dall’interno, BestBirth.it potrà offrire una nuova prospettiva: uno sguardo esterno da cui ripartire, se lo si desidera, verso un percorso di cambiamento.
NOTA IMPORTANTE
Al momento, l’elenco presente su BestBirth.it comprende esclusivamente i punti nascita ospedalieri. Abbiamo scelto di iniziare da qui perché rappresentano la modalità di parto più diffusa in Italia, e quella in cui più urgente emerge la necessità di creare uno strumento di orientamento semplice e accessibile.
Sappiamo però che esistono anche altre scelte consapevoli e preziose, come il parto in casa o nelle case maternità.
L’obiettivo è ampliare presto la piattaforma per includere anche queste opzioni.
Perché ogni nascita merita ascolto, visibilità e possibilità di scelta.
Uno strumento di ascolto, non di accusa
BestBirth.it non nasce per puntare il dito. Non è uno spazio di sfogo, né una raccolta di lamentele, ma un ambiente strutturato, sicuro, orientato al confronto costruttivo.
Credo profondamente che dare voce a chi partorisce sia il primo passo per migliorare il sistema.
Se e quando dovessero emergere critiche, verranno accolte con rispetto, contestualizzate e incanalate in modo da offrire spunti di riflessione, non di scontro.
Perché solo dall’ascolto autentico – e non dalla contrapposizione – può nascere un reale cambiamento.
Un progetto pensato per restare, e per cambiare le cose
Questo progetto mi ha richiesto mesi di lavoro, tantissima energia, confronti legali, etici, relazionali.
Ma credo, con tutta me stessa, che BestBirth.it possa segnare una svolta.
Perché oggi manca uno spazio di confronto reale tra chi offre il servizio del parto e chi lo vive.
Eppure, è uno dei momenti più delicati e intensi della vita.
Con BestBirth.it, voglio offrire uno strumento stabile, gratuito, utile e rispettoso, che possa migliorare davvero l’esperienza della nascita in Italia.
Per le mamme, per i papà, per le ostetriche, per i reparti, per tutti.
La tua esperienza vale e la tua voce può aiutare
- Se hai partorito negli ultimi anni, compila il questionario su BestBirth.it: è semplice, sicuro, e può cambiare la storia di qualcun’altra.
- Se stai per partorire, torna presto: troverai una guida pensata per te.
- Se lavori in una struttura, leggi con apertura: potrebbe essere il punto di partenza per qualcosa di nuovo.
Insieme possiamo cambiare il modo in cui si nasce. Una voce alla volta.
Con gratitudine,
Alessandra Bellasio
Ostetrica, IBCLC, fondatrice di BestBirth.it
